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Un po' di Storia

Il primo allestimento di Cats risale all'11 maggio 1981 presso il New London Theatre, il teatro londinese dove il musical è stato rappresentato fino all'11 maggio 2002 (click qui per vedere la scenografia dello spettacolo). Il compositore Andrew Lloyd Webber aveva tratto l'ispirazione per questa opera da un libro di poemetti di Thomas Stearn Eliot, intitolata The Old Possum's Book of Practical Cats (tr. it. Il libro dei gatti tuttofare, Milano, Bompiani, 1994) sicché, dopo aver chiesto a Valerie Eliot, vedova del grande poeta inglese, il permesso di avviare questo progetto, si mise al lavoro.
Una ventina di brani musicali, di diversa ispirazione e tipologia, furono il risultato dell'operazione. Essi erano tuttavia legati fra loro da una trama fin troppo esile, che stentava a trovare un vero punto di forza, trattandosi in sostanza della messa in scena consecutiva di diversi protagonisti e delle loro peculiarità. Mancava un vero collante che potesse rendere l'opera memorabile e dare coerenza all'insieme.
Fu Valerie Eliot a dare a Webber un suggerimento fondamentale, mostrandogli un frammento inedito del marito Thomas, che descriveva un nuovo personaggio: la gatta Grizabella. Si trattava di appena otto righe (v. la pagina con i testi delle canzoni), sufficienti però a ispirare una nuova chiave di lettura per l'opera. La testimonianza di Trevor Nunn al riguardo recita: "La scoperta del frammento 'Grizabella: the Glamour Cat' fu probabilmente il momento culminante di tutto il nostro lavoro. In otto righe, Eliot descriveva un personaggio ben riconoscibile, che conduceva ad intense emozioni umane, poiché introduceva i temi della mortalità e del passato, che ricorrono con ampia frequenza nelle sue opere più importanti. Giungemmo alla conclusione che, se Eliot aveva voluto essere così serio, toccante, quasi tragico nella presentazione di un personaggio felino, allora noi avevamo il dovere di mettere in scena uno spettacolo che rispettasse questa scelta e le sue implicazioni" (1).
Il personaggio di Grizabella, l'affascinante gatta dalla vita oscura e dissoluta, diventò quindi la chiave della seppur minima linea narrativa che sottende al musical. Composto anche il tema della nota canzone Memory, che di Grizabella è il tema portante, e dopo che Trevor Nunn ebbe scritto un testo adeguato (basandosi in parte su un altro poemetto di Eliot intitolato "Rhapsody On a Windy Night", per il quale si rimanda alla pagina relativa alle fonti dell'opera), alla coreografa Gillian Lynne rimanevano poco più di cinque settimane per preparare il cast. Né mancò il classico colpo di scena dell'ultimo minuto: la cantante Judi Dench, che avrebbe dovuto interpretare proprio il ruolo di Grizabella, si spezzò il tendine di Achille pochi giorni prima di andare in scena e dovette essere sostituita da Elaine Paige, che divenne così la capostipite di una lunga serie di Grizabelle. Un altro evento imprevisto caratterizzò la sera della prima, quando lo spettacolo dovette essere interrotto, e il teatro evacuato, per via della notizia (poi rivelatasi falsa) che qualcuno stesse preparando un attentato dinamitardo.
Il resto, come si sa, è storia. Cats è al momento il musical che ha avuto più rappresentazioni nel mondo, con una quantità impressionante di repliche e di tour che hanno permesso a qualcosa come 50 milioni di spettatori di assistere allo spettacolo. Un record solo in parte adombrato dalla chiusura dello show a Broadway, dopo "appena" 18 anni di permanenza, e a Londra, dopo ben 21.

(1) Da Cats, the Book of the Musical, New York, Harcort Brace Jovanovitch, 1983, p. 10. Con un ringraziamento a Talis (webmistress del sito The Cats Book Corner) per l'indicazione bibliografica.